Il governo delle acque e delle terre in Sardegna

Nicola Sechi | Sergio Vacca | Silvia Serreli






















Il convegno è l’occasione per condividere alcune riflessioni sulla pianificazione di Bacino, come prospettiva per
superare incertezze e cambiamenti senza precedenti a
livello paradigmatico, che impongono nuovi approcci per la progettazione, la pianificazione e la gestione degli ecosistemi acquatici e dei rispettivi territori versanti. Lo scopo è quello di prospettare interventi di trasformazione e politiche pubbliche che sostengano il mantenimento delle migliori dinamiche ecologiche e idrogeologiche dei sistemi acquatici, sempre
più spesso sottoposti a fenomeni di rischio, ma al contempo proporre scenari innovativi di sviluppo per la città che si fondano su nuove forme di governo del territorio.
Si assumono alcuni principi generali che possono indirizzare il progetto del territorio in coerenza le dinamiche degli ecosistemi acquatici:
• le “perdite” di alcune parti del sistema sono inevitabili, come conseguenza dello sviluppo socio-economico della
città e del territorio che agisce in forme diverse sulle funzioni ecosistemiche esistenti;
• la flessibilità delle risposte del sistema per il raggiungimento degli obiettivi e delle finalità di gestione garantisce l’esistenza dell’eco-sistema stesso, in modo tale da permettergli la rigenerazione dopo un
ciclo completo o un disturbo catastrofico;
• l’adattabilità alle diverse condizioni biofisiche naturali, al comportamento, agli obiettivi della società
e ai progressi scientifici;
• l’incertezza nei processi di gestione, fermo restando che è necessario sviluppare i mezzi che permettono
di identificare al meglio strutture e funzioni.