Il Paesaggio come fenomeno percepito

Davide Virdis





















Nel 2000 a Firenze nasce la nuova Convenzione Europea
del Paesaggio. In essa si ridefiniscono tutti i parametri
che disegnano il concetto di qualità del paesaggio contemporaneo, viene posto al centro il rapporto tra uomo e territorio, il paesaggio diventa un concetto culturale, la sua qualità legata ad un fattore percettivo.
Il principio che emerge dalla Convenzione si fonda sul concetto che un “bel paesaggio” non si può più misurare solo secondo i gradi di eccellenza degli elementi di cui è composto, ma si giudica dalle forme dell’equilibrio che tale sistema ha prodotto e crea, nel tempo, con le azioni dell’uomo.