Paesaggi d'acqua

Elisabetta Garau | Giovanni Azzena



















Nel corso del tempo in Sardegna vengono progressivamente a definirsi forme diverse di strutturazione del territorio in relazione alle vie d’acqua, in particolare sotto la spinta di agenti esterni.
Alcuni distretti legati a centri costieri rappresentano casi di studio utili per comprendere l’articolato tessuto di relazioni, non solo economiche, che s’instaurano tra la costa e l’interno, forte polo di attrazione, quest’ultimo, per la disponibilità di risorse, in particolare minerarie e/o agricole.
Esemplificativi circa le dinamiche insediative che si sviluppano tra costa e comprensori interni è rappresentato dal golfo oristanese, segntamente dai i siti “coloniali” di Tharros, Othoca e Neapolis.

Un caso diverso è quello di Nora, nel settore meridionale dell’isola: la città punico-romana parrebbe essere stata preceduta da un nucleo fenicio di tipo commerciale, non organizzato strutturalmente, ma comunque inserito nel territorio controllato dalle popolazioni locali.